Mostre, Tim Berresheim @ Cardi Black Box

Da giovedì 26 maggio a venerdì 22 luglio 2011, la galleria milanese Cardi Black Box di Corso di Porta Nuova 38 presenta una retrospettiva dell’artista Tim Berresheim, con una selezione di lavori realizzati tra il 2007 e il 2011, a cura di Art At Work.

La mostra narra lo sviluppo della ricerca condotta dall’artista negli ultimi quattro anni: sono presenti opere che illustrano diversi punti di contatto tra figurativo e astratto, accostando immagini futuristiche e fantastiche.

I lavori di Berresheim evocano il processo del collage, ma lo esplorano da un punto di vista completamente nuovo: quello della tecnologia e della sua relazione con la pittura. L’opera di Berresheim si sviluppa attraverso immagini manipolate al computer che sono contemporaneamente dipinte e stampate su legno, tela o carta.

Arti disincarnati, combinati con piante, peli e piume, incontrano linee fluorescenti e oggetti domestici; le figure crescono e si trasformano in immagini apparentemente organiche ma sintetiche.

Nato in Germania a Heinsberg, nel 1975, Tim Berresheim mette in discussione le categorie espressive dell’arte contemporanea, esplorando con il suo lavoro la relazione e le contaminazioni tra arte e tecnologia, pittura e fotografia, digitale e manuale.

Proprio come il suo insegnante alla Kunstakademie di Dusseldorf, Albert Oehlen, Berresheim esplora lo stato della pittura nella cultura contemporanea, manipolando linee, forme, colori ed elementi compositivi della pittura modernista. Grazie alla passione per i nuovi media, nel 2000 l’artista ha prodotto la prima opera completamente realizzata al computer.

Da allora Berresheim ha continuato a manipolare forme in digitale per creare collage e immagini che trasformano la bidimensionalità in spazio scultoreo. Berresheim è uno dei pochi artisti a mettere in discussione i limiti della fotografia contemporanea portandola in una dimensione completamente nuova e aprendo un dibattito sulla nozione di fotografia e su quello che essa può fare.

Spesso considerati come astratti a causa della libera gestualità pittorica, i lavori di Berresheim nascono in realtà da calcoli e studi dettagliati: sono opere costruite con attenzione e precisione, che esplorano l’organizzazione delle linee in modo non espressivo ma evocativo. È proprio attraverso la sua ricerca filosofica sul colore, sulla forma e sulle linee che Berresheim è in grado di creare, nei suoi lavori, complessi mondi contemporanei.

Giovedì 26 maggio – venerdì 22 luglio 2011
Tim Berresheim
“Tropical Dancer (Seeing is believing) 2007-2011”

 

Cardi Black Box | Corso di Porta Nuova 38 | Milano

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...