Mostre, Parigi festeggia Manet al Musée D’Orsay

Dopo l’ampia retrospettiva dedicata a Claude Monet al Grand Palais di Parigi nel 2010, con oltre 800mila visitatori, la ville lumière festeggia ancora gli impressionisti. Ora al centro delle celebrazioni c’è Edouard Manet, suo contemporaneo, al Musée d’Orsay.

La capitale francese, che fu la sua città natale, da quasi trent’anni non riservava a Manet una grande mostra (aperta fino al 3 luglio): 140 pezzi di cui 84 dipinti – tra cui “Déjeuner sur l’herbe” e “Olympia” – oltre a pastelli, disegni, acquarelli, a cui si aggiungono una trentina di opere di altri artisti della sua epoca.

Allestire un’esposizione su Manet non è facile, spiegano gli organizzatori: anche se la maggior parte dei suoi capolavori appartengono al Musée d’Orsay, lo Stato francese non ne aveva comperato nessuno quando il pittore era in vita. Così molti suoi dipinti sono andati dispersi all’estero e certi non viaggiano più.

Inoltre Manet, che morì a 51 anni di sifilide, spiega il curatore Stephane Guegan, dipinse solo per vent’anni realizzando “400 opere mentre Monet ne ha lasciate oltre tremila”.

Monet e Manet si stimavano reciprocamente, continua il curatore, e hanno anche lavorato insieme a Argenteuil, alle porte di Parigi, nel 1874, l’anno della prima esposizione degli impressionisti.

Manet però si rifiutò di parteciparvi: “Si riteneva più vecchio di loro e non sentiva la necessità di raggiungere il movimento”.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...